Massimo Farjon Pupillo

Massimo Farjon Pupillo ́s solo release concert
23 Maggio 2019 – Sala Vanni – Piazza del Carmine 19, Firenze.
Il 23 Maggio 2019, Oltrarno recordings presenta il primo album solo di Massimo Farjon
Pupillo nel fantastico scenario della Sala Vanni a Firenze.

La musica è pensiero, è contatto, è vibrazione. E’ espressione di se: di desideri, di paure, di sensazioni non ancora rivelate. Come dice John Cage “la musica è sperimentazione” irriverente, ricerca di confini e di limiti, esplorazione artistica che attinge al nostro subconscio collettivo. A indagare questo universo di suoni e sensazioni è Massimo Farjon Pupillo, bassista e compositore italiano. Nella sua storia musicale incontriamo artisti come Jim O’ Rourke, Mats Gustafsson, Paal Nilssen Love, Chris Corsano, FM Einheit , Peter Brötzmann, Damo Suzuki, Oren Ambarchi, Stephen O’ Malley e molti altri. Dopo anni di esplorazione e sperimentazione
tra jazz e improvvisazione avant-garde, noise e ambient, con la produzione di 70 album, è arrivato il momento del “ritorno sulla via di casa e alle fondamenta delle mie costruzioni”: arriva il suo primo album da solista, come “una riconduzione a qualcosa di essenziale che germoglia e prende vita”.

Per Pupillo, fare musica è sempre stato sinonimo di osservazione, scambio, relazione: suoni registrati in casa e in strada, frammenti scelti con cura dopo ore di ascolto di dischi, appassionati scambi con bizzarri esploratori e fedeli libri della biblioteca Goethe Institute, hanno caratterizzato, sin da ragazzino, le sue composizioni. Ed ecco che l’Ascolto, come un fil rouge, torna protagonista anche di quest’ultimo album–percorso: una sintesi di strati di esperienze che si fa concime per un nuovo inizio.

“La vita è a fasi, un cambiamento continuo” dice Massimo. “Ma quando qualcosa di importante ti entra dentro, te la porti in tutti i cicli e a volte diventa la colonna portante, la trasmissione dei cambiamenti. Personalmente, per me la musica rappresenta il modo in cui approccio la vita: ascolto, esplorazione, sperimentazione. Liturgia e luoghi senza spazi, tempo, ambiente. Vagare e tornare stasi, poi di nuovo partenza”.

Redazionale

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Translate »
Facebook
Instagram
0
Would love your thoughts, please comment.x