Il taccuino

...Walden

14 Febbraio 2019.
Penna, carta e calamaio.
Una volta, era così…
..Oggi, si lavora di tastiera. Qui, però, spesso arriva la pagina di un taccuino: talora mentale, talaltra cartaceo.
E comincia proprio stasera, nella notte di San Valentino. Come tante altre, è una Festa ormai mercificata, legata alla catena di montaggio del consumo e dello spreco: noi, però, vogliamo farla volare alto… chissà che sia di Buon Auspicio -senza mielosità, nè semplicioneria, bensì con piena Concretezza- per un po’ di Pace, Onestà e Buonsenso nel Mondo, che tanto ne ha bisogno.
Così auspichiamo, col pennino e l’inchiostro, sull’aeroplanino che decolla dalla Terra di Walden. 

17 Febbraio
E un giorno l’uomo inventò la plastica. Un giovane ingegnere la dichiarava “la più grande invenzione del secolo”. Una nonna la pensava esattamente al contrario. Molti arricciavano il naso. Oggi, dopo soli 70 anni, gli Oceani ospitano distese di plastica “usata e gettata”. Il plancton è gradualmente sostituito da microplastiche. Gli abitanti del mare vanno asfissiando. Se muoiono gli Oceani, tutto muore. Meglio darsi da fare. E SUBITO.

18 Febbraio

Oggi Fabrizio compie 79 anni. Chi vuole fargli gli Auguri, può trovarlo facilmente dalle parti di via del Campo. Noi l’abbiamo conosciuto a Bologna, tanti anni fa, ma c’è chi giura che si aggiri per i Carruggi di Genova, dove andai a salutarlo 20 anni or sono. Tutte le volte che ho incontrato Fabrizio, il clima era buono e le giornate luminose: Bologna, Milano (più volte, anche Cristiano), Viterbo, Ferrara, Ravenna… e persino nell’ultimo fatale saluto,  a Genova. 

Italia, 19 Febbraio

La mafia è come la gramigna: attecchisce dappertutto, ovunque è presente.
La mafia è nelle slot machines. E’ nei grandi affari delle infrastrutture pubbliche e private, al punto che un ministro berlusconiano disse “Dobbiamo abituarci a convivere con la mafia” (Lunardi dixit). Non è più ministro, ma è sempre lì che galleggia nei dintorni delle TAV e delle autostrade.
La mafia è nei supergiochi d’azzardo. La mafia è sempre in parlamento. La mafia è nel sistema sanitario. La mafia ha un suo sistema giudiziario (Gomez docet). La mafia vota: vota il governo che più le fa comodo, il governo che sollecita i voti della mafia.

20 Febbraio
Bisogna sempre tenere ben presente che gente come Salvini e Erlusconi  (in particolare questi due) può anche compiere azioni bellissime, ma sempre e costantemente con UNO SCOPO PRECISO, BEN DIVERSO IN TESTA.
Perciò hanno successo: si crede al padre nobile che allatta gli agnellini, o all’altro padre nobile che attraversa a nuoto lo Stretto di Messina.

Non dimentichiamo che la mafia ha ucciso Falcone e Borsellino che davano MOLTO fastidio al POTERE. E chi c’era dietro alla mafia? Ora Andreotti, ora Erlusconi.

E chi ha votato Salvini? … la N’DRANGHETA. 
E dove fanno campagna elettorale, certi signori? Al sud.

E chi era secessionista? Il Patriota Salvini.
Un ripensamento sui 5Stelle, da parte di certi amici un po’ irrigiditi sul tema, è AUSPICABILE, se non addirittura INDISPENSABILE.

16 Marzo

Da parecchi giorni non scrivo su questo mio taccuino: moltissime attività di Associazionismo e di Magazine, assieme ai miei compagni di viaggio, mi hanno un po’ allontanato dalla penna, dal taccuino. E devo dire che mi spiace. E che conto che questo non debba accadere più, certamente non così a lungo.

C’è stato il giorno della Donna, pochi giorni fa, erroneamente e generalmente chiamato Festa: c’è poco da festeggiare, visto che è sempre stata ricordata la ricorrenza di una tragedia; e visto che, esattamente in questi giorni di festeggiamento,  si continua a perpetrare il femminicidio, come se fosse dettato da un temporizzatore. Ed è incredibilmente folle, dal momento che anche l’assassino di turno potrebbe anche ricordarsi di esser nato esattamente dal grembo di sua Madre, inequivocabilmente Donna.

In Italia, nel Mondo, si è fatto spesso riferimento a un episodio  avvenuto a New York l’8 marzo del 1911: nel rogo di una fabbrica di camicie persero la vita 134 donne. Sembra però che la fabbrica fosse inesistente e che -sì- un drammatico rogo avvenne effettivamente, ma pochi giorni prima, nel mese di febbraio. In realtà, a seconda dei Paesi dove si è affermata questa tradizione cambiano la date, il luogo e il numero delle vittime.

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